Articoli marcati con tag ‘web 2.0’
La semplicitá é il futuro del web
Anni ed anni a cercare di inserire nuove funzionalità,interfaccie sempre piú complicate per rendere i prodotti ed i servizi web sempre più completi e raffinati ed il risultato sono una serie di complessi ed inusabili surrogati di utility web che sono disegnate da ingegneri per…ingegneri…non a misura di utente. Come diceva Asimov “siamo tutti vittime della pervesità innata degli oggetti inaminati”. Ogni oggetto ha una valenza culturale e simbolica ed ha una dimensione psicologica che lo caratterizza. Si perché ogni oggetto e perciò anche ogni interfaccia é contraddistinto da una componente psicologica che lo può rendere più o meno user friendly (usabile). Non bisogna avere una laurea in ingegneria per utilizzare un servizio offerto via web. Una buona interfaccia deve essere comprensibile ed usabile, una buona interfaccia deve essere incentrata sull’utente, perciò deve partire dall’analisi delle dinamiche del pensiero conscio ed inconscio che contraddistingue l’utente. Esso può contraddistinguersi attraverso la conoscenza pregressa, ma anche alla conoscenza del mondo che ci circonda e dee sue dinamiche. Può essere contraddistinto anche da una serie di vincoli di uso quotidiano, dalla visibilità di feedback e perché no anche dall’errore. La sfida del designer del post crisi è di semplificare le interfacce portandole all’essenza, alla praticità, alla semplicità. È l’unica via per portare Internet a portata di tutti, eliminare un digital divide comprensivo portando ogni prodotto e servizio web a prova di bambino. Per approfondire questo argomento vi consiglio di dare una letta al datato ma sempre attuale (é questo ci fa sempre piú capire che la tecnologia é sempre più una commodities) libro “la caffettiera del masochista” di Donald A. Norman.
Dal web 2.0 al web squared…web x web = web al quadrato
Quale è il futuro del web?
Web semantico?
Web 2.0?
Web sociale?
Web mobile?
Web live?
Internet delle cose?
Il futuro è tutto questo messo assieme… Il futuro è il web al quadrato. Web squared. Che cosa è il web al quadrato?
E’ immaginare un futuro migliore, dove la tecnologia diventa davvero un servizio attivo ed utile per tutti. Immaginiamoci un futuro diverso. Presto vi farò sapere che cosa ci stiamo immaginando noi.
Dal 11/09/2001 al 11/09/09: dal terrore alla crisi passando per il web
Oggi, 11 settembre è la giornata del ricordo. Ed io ricordo bene quel pomeriggio di fine estate anzi credo rimarrà uno di quei ricordi che mi porteró dietro per sempre;il senso di impotenza ed incredulità che ha accompagnato tutta quel lungo pomeriggio ha contribuito ad una storica svolta nella società dei nostri tempi e nella singola vita di ogni individuo. Avevo 19 anni, era l’ultimo anni delle superiori ed incollato alla tv, guardavo minuto dopo minuto la cronaca della vicenda. Otto anni fà la televisione faceva da padrone come potenza mediatica, qualche mese, il giorno del discorso inaugurale di Obama ho seguito l’evento dall’ufficio, in streaming, collegato al mio account twitter commentavo estasiato la possibile fine degli anni del terrore. In otto anni tante cose sono cambiate, ho finito le superiori ed anche l’univerisità, sono passato dal fare siti web in flash per divertimento a guadagnarmi da vivere lavorando sul web 2.0. Si sono avvicendate guerre, presidenti, celebrità e mode, e il mondo ha incominciato a dipendere sempre più dalla rete. Informazion, commercio, businness ed attività si sono, o meglio si stanno, spostando sempre più online contribuendo ad aprire il mercato globale a tutti gli attori. Proprio questa primavera, sono stato per la prima volta a New York e davanti al grande vuoto lasciato dalle torri gemelle, mi sono commosso, e ho voluto condividere questo pensiero scrivendo qualcosa sul mio iPhone, perchè questo pensiero arrivasse a tutti. Nel 2001 Mark Zuckemberg, inventore e proprietario di Facebook probabilmente giocava ancora con i lego, e oggi vedere un colosso di potenziale capitale costruirsi in così poco tempo fà sembrare che da quel giorno del 11 settembre siano passati secoli.
Prodotti Multimediali cambia look…look 2.0
Finalmente Prodotti Multimediali, cambia look. Abbiamo voluto portare Joomla a livelli di sviluppo interfacce non ancora visti sul mercato internet. Abbiamo integrato ancor più componenti e moduli 2.0, che utilizzano dinamiche di presentazione dei dati su modelli AJAX e che danno la possibilità di coinvolgere ancor più l’utente nella visita del sito.
In home page è stato integrato e customizzato un modulo che riporta gli ultimi messaggi del nostro account di Twitter, in modo tale da non trasmettere informazioni solo tramite il classico blocco di news (che comunque rimane) che riporta le notizie degli eventi e novità in maniera non costante, ma anche tramite una fonte di informazione istantanea di microblogging che può tenere aggiornati i clienti su le opere in atto.
Un’altra interessante integrazione è stata quella di Gmap con i contenuti di Joomla, utilizzata nella pagina Team, network, partner, che fornisce una panoramica grafica della nostra rete di partner.
Bene non mi resta che dirvi di visitare il sito…trovate coerenza con l’articolo in cui parlo dell’evoluzioni dei servizi nel mondo web. I nostri servizi si sono evoluti…ora aspettiamo che le aziende siano pronte ad evolversi.
Case history di pubbliche amministrazioni 2.0
Di seguito vorrei descrivere i comuni che maggiormente hanno colpito la mia attenzione durante un analisi pre elettorale delle soluzioni PAL 2.0 già presenti sul web.
Il comune di Torino ha da poco messo a disposizione dell’utenza diverse funzionalità 2.0, tra le quali troviamo:
- CambiaTO: un servizio di personalizzazione dei contenuti molto simile ad iGoogle che consente di aggregare in una sola pagina le informazioni desiderate, prelevate dal portale della città di Torino e altri siti. Il servizio è reso inoltre efficace dalla possibilità di gestione di blocchi tematici, che consentono l’accesso diretto alle singole aree di interesse (meteo, giovani, ambiente e numerose altre).
- TorinoFacile: Gli utenti posso fruire dei servizi online (autocertificazione, inoltro di denunce, pratiche, reclami, pagamento di tributi, multe, oneri, prenotazione di appuntamenti agli sportelli comunali abilitati, accesso a banche dati) autenticandosi tramite certificato digitale, carta elettronica o perfino attraverso webcam con lettura automatica del codice a barre presente sulla carta TorinoFacilissima.
- Widget della città di Torino: (contenenti informazioni di viabilità, curiosità, meteo, … ) integrabili su pagine personalizzate come iGoogle, Netvibes, Windows Live e in futuro anche su Facebook, Linkedin e altri social network.
- TaggaTO: un servizio di social bookmarking applicato ai servizi e alla pagine presenti sui siti dell’Amministrazione Comunale. Gli utenti registrati sul portale dei servizi Torinofacile possono contrassegnare, tramite tag personali, le pagine ritenute utili e interessanti, soprattutto per una successiva ricerca personalizzata.
- StampaTO: un sistema di aggregazione dei contenuti RSS della Città pensato espressamente per la stampa: un vero e proprio giornale personalizzato da comporre e stampare prima di uscire dall’ufficio, i cui contenuti sono aggregati direttamente dall’utente tramite flussi RSS.
- MappaTO: una personalizzazione delle mappe Google, in cui è possibile indicare i punti di interesse, percorsi e aree scelte dall’utente. Le mappe possono essere private, pubbliche, e rese modificabili da tutti gli utenti iscritti. La visualizzazione delle mappe di MappaTo è pubblica, mentre per la loro creazione occorre l’identificativo digitale Torinofacile.
- SegnalaTO: un servizio che consente di inviare agli uffici competenti della Città una segnalazione o un suggerimento circa eventuali disservizi e problemi relativi alle targhe viarie documentandolo con una immagine digitale tramite PC o telefono cellulare (MMS). Il servizio sarà esteso in futuro anche ad altri tipi di segnalazioni.
Il comune di Torino è inoltre presente sui principali social network quali Facebook, YouTube, Twitter.
Anche il comune di Venezia ha attuato un processo di trasformazione della propria dimensione web. E’ infatti in corso la creazione di diversi servizi (alcuni già attivi, altri in fase di costruzione) che vertono al miglioramento della performance della P.A., all’innovazione nei servizi per cittadini e imprese e nelle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni. Il progetto è stato denominato “Amministrare 2.0” e comprende diversi sottoprogetti come ad esempio:
- “//venice >connected”: ovvero la realizzazione di una rete di proprietà del comune in fibra ottica e wi-fi nelle aree di Venezia, Mestre e isole, per favorire l’accesso alla rete non solo ai 270.000 residenti, ma anche ai circa 20 milioni di turisti che ogni anno giungono in città. L’obiettivo è quello, innanzi tutto, di ridurre il digital divide, creando la possibilità di un accesso alla rete a basso costo per tutti, e in particolare per i giovani. Accanto ai tradizionali servizi di rete, tramite wi-fi, sarà possibile estendere al territorio di Venezia il VOIP come sistema di comunicazione, a partire dall’Amministrazione Comunale e dalle Aziende Pubbliche. Tra le possibilità offerte dalla nuova infrastruttura di rete, uno dei punti forti è sicuramente quello di valorizzare le esperienze di qualità nel settore turistico, grazie ad un’integrazione con la carta cittadina di trasporto.
- I.R.I.S.: (Internet reporting information system, traduzione italiana della versione inglese Fix my street), il servizio per la segnalazione dei bisogni e dei disservizi relativi alla manutenzione urbana, già in sperimentazione e pronto per essere diffuso alle strutture comunali.
- estensione del VOIP a tutti gli uffici comunali
- dematerializzazione della carta all’interno dell’amministrazione e con le principali società controllate.
- diffusione dell’Open Source e dei sistemi di video conferenza per ridurre i tempi di spostamento da un ufficio all’altro.
- La possibilità, per tutte le scuole, di essere connesse in rete, grazie alla dotazione di una postazione connessa con la rete comunale che permetta la comunicazione con le amministrazioni direttamente via VOIP e posta elettronica, eliminando tutte le produzioni cartacee che in parte, ancora oggi, vengono prodotte. In questo modo gli insegnanti potranno consultare i propri cedolini on-line e connettersi alla propria intranet personale come fanno i colleghi in ufficio, senza alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione.
Il comune di Venezia vorrebbe dimostrare, con questo progetto, che le innovazioni si possono realizzare anche senza un’ “imposizione” legislativa, con la volontà e la partecipazione delle persone che credono nel cambiamento. Quest’esperienza è destinata ad aver successo, o almeno ce lo si augura, perché non nasce dalla burocrazia o da rinnovati stereotipi comunque ormai superati, ma è il frutto della ricerca più innovativa, propria delle aziende private e così ancora troppo spesso lontana “dal pensare e dal fare ” pubblico.
Funzioni trasversali nei contenuti web 2.0
Le funzioni trasversali sono funzioni applicabili ai contenuti, o ad una categoria di contenuti, di un portale, indipendentemente dal servizio che esso offre. Sono i componenti che contraddistinguono a pieno un prodotto 1.0 da un prodotto 2.0 perchè sono spesso garanzia di partecipazione e creazione dei contenuti da parte degli utenti.
Le funzioni trasversali sono:
- commenti e voti,
- keyword per correlazione dei contenuti (tagging e tag cloud),
- bookmarks e sharing dei contenuti,
- podcasting e vodcasting, feed RSS e Atom,
- Widget (embedding),
- localizzazione cartografica.
A parte la localizzazione cartografica, che è legata ad un servizio di cartografia ben specifico, le altre funzioni sono assolutamente orizzontali, e tipiche del web 2.0. applicabili ai servizi precedentemente visti.
Nelle funzioni trasversali il contenuto è l’entità principale, non ha un singolo proprietario, ma può essere presente in più siti che trattano la stessa tipologia di informazione.