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Pomodoro: nuova start-up al quadrato
Finalmente online: www.pomodoro.us: UNCONVETIONAL WEB BUSINESS. Una nuova start-up, una nuova concezione di fare business nel mondo web.
L’era del “ti facciamo il sito noi” è finita. Ora offriamo applicazioni web in pure stile 2.0, ti offriamo visibilità, ti offriamo di utilizzare al meglio questo nuovo mercato, che non ha confini, ne tempi, ne modi: il web.
Pomodoro nasce dagli errori delle nostre storie ed attività precedenti, Prodotti Multimediali e Engineering Group, due aziende nate in piena era 1.0 che si sono evolute ed hanno trovato una matrice comune: l’innovazione. Partiamo dall’idea di rivoluzionare le nostre attività in un momento in cui tutto sta cambiando, figli della crisi, cavalchiamo le opportunità che si presentano. Aziende che hanno il mercato, non hanno più i prodotti e spesso sovradimensionate in termini di risorse umane, non hanno nemmeno le competenze per rinnovarsi. Noi invece nasciamo come azienda “digitale 2.0″ e possiamo permetterci di investire solo ed esclusivamente su prodotti snelli, con prospettiva, nuovi e che rispondono a bisogni attuali del mercato.
Le opportunità possono nascere dalle nicchie a cui un prodotto o un servizio web possa aprire nuove porte, nuove opportunità.
Presto sveleremo i nostri assi nella manica, diversi prodotti usciranno a breve e presto renderemo pubblica la partecipazione di Pomodoro ad un consorzio che raggrupperà imprese, prodotti, servizi, risorse, know how 2.0.
A presto. F.
Dal web 2.0 al web squared…web x web = web al quadrato
Quale è il futuro del web?
Web semantico?
Web 2.0?
Web sociale?
Web mobile?
Web live?
Internet delle cose?
Il futuro è tutto questo messo assieme… Il futuro è il web al quadrato. Web squared. Che cosa è il web al quadrato?
E’ immaginare un futuro migliore, dove la tecnologia diventa davvero un servizio attivo ed utile per tutti. Immaginiamoci un futuro diverso. Presto vi farò sapere che cosa ci stiamo immaginando noi.
Come sopravvivere ed investire in tempo di crisi…
Ebbene, una domanda che ci assila quotidianamente. In tempo di crisi, come si può sopravvivere ed investire allo stesso tempo, senza avere una grande storia aziendale, ed essento giovani e poco affermati.
La risposta classica sarebbe: ” E’ impossibile “. Ma non è così. Buona volontà, un po di sacrificio e si può vivere ed investire sull’innovazione allo stesso tempo.
Mi ritrovo a 27 anni a guidare il brand Prodotti Multimediali (www.prodottimultimediali.eu) da diversi anni, ma in realtà è solo un anno e poco più, dopo la fine dell’università che posso dire di aver concentrato i miei sforzi in maniera totale nel mondo del business legato al web. Prodotti multimediali è nato nel 2000, ed inizialmente ha cominciato l’approdo nel mondo business nel settore del web, del marketing e del multimedia. Negli anni, i servizi sono cambiati, si sono evoluti, è stata prima inserita, e poi ultimamente tralasciata la comunicazione tradizionale. Ora siamo arrivati ad una svolta, credo di poter dire con certezza che questa crisi stia facendo da setaccio di tutte le realtà economiche che non sono competitive o che stavano in piedi solo trascinate da un mercato sempre florido che da frutti per tutti. Bene, Prodotti Multimediali, da un anno a questa parte, si è concentrata su un evoluzione fisiologica dei servizi buttandosi solo sul web, eliminando completamente la comunicazione tradizionale ed in buona parte il multimedia classico. Come fare evolvere i servizi web?
In primis abbia diviso i servizi e prodotti offerti in due tronconi, quelli di base (in somma quelli che fanno base solidi) e quelli sperimentali (quelli su cui il margine è ridotto, ma che danno nuovi expertise interni e garantiscono innovazione e continuità).
I servizi base sono essenzialmente quelli legati alla realizzazione di siti web e la gestione di campagne di posizionamento sui motori di ricerca. Bene, questo oramai è diventato un servizio unico, ogni prodotto realizzato, viene fatto seguendo procedure e strutture di codici conformi alle convenzioni W3C su HTML e CSS, ed ogni sito web viene fatto attraverso moduli e disegni di progetto SEO friendly. I siti web realizzati oramai sono quasi tutti costruiti su CMS open source come Joomla (utilizzato per siti più semplici e meno customizzati) e Drupal (su cui posso dire che abbiamo un ottimo expertise interno ed una rete di contatti globale davvero forte). Amiamo però continuare ad investire sulla stesura di nuovi moduli o componenti proprietari, in modo da poter ad offrire, in maniera seriale, ma totalmente customizzabile sempre più funzionalità ai clienti, mantenendo i costi di realizzazione, nonchè i tempi, molto competivi.
Tutto ciò che era il classico web marketing, legato al mail marketing o simili, si è evoluto verso ad un marketing meno convenzionale (marketing non convenzionale mi pare un termine fermo nel tempo, le convenzioni cambiano…). Perciò si è investito sullo studio di nuove tipologie di marketing e dinamiche legate al 2.0 (Ho frequentato un interessantissimo master di Cofimp Bologna, ” Move to enterprise 2.0 “, che consiglio ampiamente a chiunque è interessato di approfondire tematiche legate al 2.0, e chiunque abbia voglia di creare ottime sinergie con professionisti ed aziende del settore in Italia. Perciò vai di social network, di buzz marketing (word of mouth, ovvero passaparola) etc…
Bene, e di questo ci si vive, o meglio, di questi tempi soppravive. Perchè, almeno qui a Modena, per fatturare si fattura, ma ci si trova coinvolti in questo enorme problema della liquidità. Sono sempre più le aziende che falliscono con un ottimo fatturato, perchè non riescono a reperire con tempistiche buone la liquidità…Beh, per cercare di sopravvivere a questo è importante fare politiche di selezione delle commesse, di proceduralizzazione degli anticipi ad accettazione preventivo, e di utilizzo e di formalizzazione dei contratti.
E su cosa si può investire nel mondo internet? Beh, mettiamo in conto che stiate soppravivendo (o mi aguro per voi vivendo, magari sorseggiando un martini sulla vostra barca), e questo è già un ottima condizione di partenza, è possibile investire in nuovi progetti. Per partire ad investire sul web, su progetti innovativi, bisogna avere diverse prerogative:
- Avere idee
- Avere competenze interne
- Conoscere il mercato
- Crearsi un network
Ritengo questi siano i quattro capisaldi dell’investire sull’innovazione nel mondo del web in questo momento storico. Concentriamoci sul punto numero tre. Conoscere il mercato, è fondamentale, ma ancora più è importante capire quali dinamiche lo regolano, quali bisogni stanno nascendo e di conseguenza verso che strada sta muovendosi il mercato stesso. Personalmente, dopo il master di cui vi ho parlato, ho cominciato ad investire molto sul mobile, e sul web 2.0 legato alla PAL (pubblica amministrazione locale).
Un primo progetto, legato al mobile è già partito. Si tratta di una business partnership chiamata MITAPP (Mobile innovation technology applications). www.mitapp.com Questo è un mercato che sicuramente si sta evolvendo sempre più e che in prospettiva darà molto lavoro e ottime prospettive di guadagno per chi saprà essere sul pezzo usciti da questa crisi.
Per parlarvi invece di un bel progetto che sto seguendo, legato al web 2.0 e alla PAL, aspetterò ancora un poco, in modo da potervi far vedere qualcosa di interessante.
Questo per dirvi che se avete una base finanziaria solida, e riuscite ad organizzare una politica molto slim di innovazione (utilizzando magari politiche di crowdsourcing, di business partnership etc…) potete, o meglio dovete, se non volete rimanere al palo, investire investire ed investire. Quando l’economia è ferma, il migliore modo di tornare a farla ripartire, è capire come muovere il motore in maniera differente.
Non scordiamoci che la parola ” crisi ” 危機 è formata da due ideogrammi. Il primo indica il pericolo, il secondo l’opportunità
Think big. Play web. Bye
Ultime ore negli States. Cosa ci portiamo a casa?
Finisco le ultime cose, chiudo la valigia. Metro verde, Silver Line…e si parte.