Archive del 24 marzo 2009
Subway's rule
Map powered by MapPress
Dopo qualche giorno nella Big Apple, mi è chiarissima una regola della metropolitana. Ci si siede sempre ad un posto di distanza vuoto dalla persona più vicina. Forse anche underground si vuole mantenere la propria autonomia ed un minimo di distanza, da persone che vengono da posti e culture spesso agli antipodi, ma che si ritrovano da qualche secolo a questa parte sotto lo stesso cielo della stessa città…A questo punto il dubbio sorge. E se lasciassi due posti liberi tra me e la persona più strana del vagone. Parte la sfida…Mi siedo.Andiamo avanti qualche minuto. Le porte si aprono, entrano alcune persone. Due orientali, decisamente dei turisti, una big mama con due figli tra le mani. Un musicista che sembra dell’est europa. Rullo di tamburi…sceglieranno me, o il personaggio della carrozza…Un breve tentenno da parte del musicista, gli altri trovano posti liberi nella parte opposta della carrozza. Il musicista si guarda intorno. Rimane in piedi. Ne gioia ne castigo, ne per me turisti, che per lo strano della carrozza. Qui a New York nessuno è strano, nessuno è normale.