Archive del 23 marzo 2009
NY NY
Arizona tour…il tutto nel nulla
Continuando il viaggio e ci dirigiamo verso il delirio degli State. Page ARIZONA. Un paese immerso nel deserto rosso dell’Arizona, qualche fast food (che chiude presto, mai dopo le nove) un po di catene di motel, e due chicche di natura: ANTELOPE CANYON e HORSEHOE del GLAM CANYON.
Il secondo ce lo prendiamo al tramonto, una camminata di 20 minuti sulla sabbia rossa, e poi arriviamo al vertice di una collina. E lo spettacolo è questo…
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Ci fermiamo ad ammirare codesta regalità finche non scende la sera su di noi. Un minuto di silenzio. Un respiro profondo…e via. Via verso Danny’s, unico posto aperto dove farsi una steak, bersi una coke (la birra oltre le 18 non la servivano) e andare a dormire preparandosi per l’Antelope.
Mattina seguente Antelope. Non credo serva descriverlo a parole, ne descrivere l’emozioni che regala. Eccolo:



Funambol e siliconvalleyitalia
Ci raccontiamo un poco per presentarci, poi la parola passa a Fabrizio, che ci narra la sua storia di imprenditore, nato in valtellina, ed emigrato con moglie in California. Da qui un insieme di esperienze che lo portano a creare Funambol, alternativa opensource multipiattaforma a Blackberry. L’idea è senza dubbio fantastica, creare comunità di sviluppo opersource che lavorano per la compatibilità del prodotto su tutte le piattaforme mobile, mantenendo l’R&D completamente in Italia. Il suo progetto, che parte da Funambol vuole arrivare molto oltre. Il suo obiettivo è quello di creare una Silicon Valley in Italia; proprio per questo nasce la palestra per talenti di Funambol, chiamata Gymnasium, a cui partecipano i vari progetti di scambio italia – silicon valley, come ad esempio Fullbright (programma per giovani laureati sotto i 35 che vogliono fare 4 mesi di studi su businness administration all’università di Santa Clara per poi concludere il corso in una internship in una company della silicon valley), e mind the bridge, una bellissimo business plan competition sulla IC innovation technology.
Il risultato di tutto questo è il portale Silicon Valley Italia che raccoglie tutte le iniziative della palestra del buon Capobianco. Vi consiglio vivamente di seguire ogni articolo con attenzione, ci sono moltissimi spunti di prendere.
Think big. Perchè l’ottimismo è contagioso.
Your truman show…ma sopratutto Matteo Fabiano
Colpo di scena, arriviamo nel edificio indicato, e la sede di Your Truman show è vuota…Subito ci informiamo e veniamo ridiretti in una zona centrale della city, in Financial Discrict. L’edificio è fantastica, ma arrivati in ufficio rimaniamo ancor più stupiti…l’ufficio con vetrata, da sul Bay bridge e sulla gola d’acqua che divide San Francisco dall’entroterra. Fantastico… Matteo Fabiano, sulla 40ina, sembra persona che ne sa, e si dimostra subito informale. Ci presenta la sua attività di studio legale, con il quale aiuta Italiani a prendere i vari visti disponibili e ad aprire le attività in California…Ma questo non è il fulcro dell’incotro. Infatti ci racconta la sua esperienza con yourtrumanshow, appena conclusa, dove ha portato avanti questa affascinante company, ove il core businness è il trovare advertising per video, attraverso un complesso algoritmo di analisi dei tag legati ai video che ora non mi dilungherò a spiegare.
Anche lui ci ha confermato che ora le cose sono ferme anche qui in Silicon Valley, le assunzioni sono bloccate, e la crisi si fa sentire. In ogni modo ci dice che l’importante è esserci…questo basta ad aprirsi le porte giuste per il futuro. Noi prendiamo nota, ed un pò perchè no cominciamo a sognare un futuro in California…
Intel inside…un colosso di idee

La presentazione dell’azienda, e dell’evoluzioni di INTEL verso il 2.0 è stata lunga, ma interessante. Chiaramente è stata una dimensione processor oriented del 2.0, ma al di là di questa deformazione professionale è stato molto interessante capire quanto loro siano dentro a questo cambiamento, quanto si stiano dando da fare promuovendo iniziative, e addirittura un loro laboratorio interno per l’innovazione. Chiaramente Intel è una realtà enorme, uno stato nello stato, internazionale, formato da un centinaio di miliaia di persone. Come Google, può essere vista come una scuola più che un’opportunità di carriera.
Nota: Molto carina è anche l’idea, che in realtà ci ha raccontato il buon Sarmenghi (consulenza Cofimp) di Intel per popolare tutto il mondo di pc e connettività; un idea che sta coinvolgendo innumerevoli partner per portare l’innovazioni anche nel cosidetto terzo mondo, in primis in Africa e nelle zone disagiate del sud America.